Progetto “Ambientiamoci”
lunedì, 30 Maggio 2022

Grande era l’attesa per l’incontro InterClub Rotary che si è svolto presso il Resort La Fermata martedì 25 maggio, che ha registrato la entusiastica partecipazione di moltissimi Soci dei Club di: Alessandria, Asti, Nizza-Canelli, Casale Monferrato con un tutto esaurito da clima delle grandi occasioni. Oggetto della serata è stata la presentazione dei risultati del Progetto “Ambientiamoci” ma considerando che la prossimità del periodo in cui per statuto si tiene il passaggio di consegne agli Incoming President, durante la cena il clima di serena convivialità ed amicizia creatosi ha dato modo ai Soci convenuti di poter serenamente discutere e confrontarsi sui nuovi progetti e le sfide relative che attendono i Club ed i loro Presidenti nell’anno che verrà. Come evidenziato dal coordinatore dell’iniziativa, ing. Alberto Peracchio, il progetto “Ambientiamoci” è volto a condividere una maggiore conoscenza scientifica presso numerosi Istituti Scolastici del territorio, sforzo teso a formare una nuova coscienza ambientale nei giovani che si preparano ad essere i protagonisti delle scelte green del futuro. Si tratta di un’iniziativa che ha trovato interesse e sostegno sia dal Distretto Rotary 2032 sia dalla Rotary Foundation internazionale, che i promotori auspicano possa essere di supporto alla crescita consapevole dei giovani, che rappresentano il nostro futuro. In seguito sono stati presentati alcuni focus tematici di giovani laureati in discipline scientifiche: il prof. Lorenzo Esposito, docente di Scienze Naturali presso l’Istituto “Leardi”, le dott.sse in Scienze Biologiche Alice Miretto e Giulia Peruzzi; la dott.ssa in Biotecnologie Mediche, Veterinarie e Farmaceutiche Giulia Camurani, che hanno approfondito aspetti legati alla tutela dell’ambiente e al contrasto dell’inquinamento: le pratiche di fitorisanamento, che consentono la pratica di bonifica ambientale, in particolare dei metalli pesanti, operata dalle piante; il monitoraggio della qualità del suolo e il rischio, per la salute umana, dell’accumulo di sostanze tossiche nei prodotti agricoli che poi arrivano sulle nostre tavole; l’utilizzo di fitodepuratori correlati al monitoraggio delle acque, da un punto di vista microbiologico, per verificare la presenza di eventuali sostanze tossiche; il monitoraggio della qualità dell’aria e la correlazione tra patologie respiratorie umane e livelli preoccupanti di agenti inquinanti. Il futuro dell’ambiente e dell’agricoltura è oggetto di studi siccome è innegabile che il problema dell’approvvigionamento idrico per fini umani o agricoli è sempre più a rischio.
Al termine della presentazione dei temi hanno preso la parola l’Ing. Alberto Peracchio , l’Assistente del Governatore Dott. Luigi Gentile ed il Governatore Dott.ssa Silvia Scarrone per ulteriori approfondimenti.

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