“Harmonies of Freedom” in favore di Lilt
giovedì, 13 Novembre 2025

Serata delle grandi occasioni al Teatro Sociale di Valenza dove la compagnia Gaia Musica guidata dal Direttore Artistico Nicola Coppola si è esibita in uno spettacolo musicale e teatrale entusiasmante Presenti il Presidente LILT Dott. Aldo Alpa, la Presidente CUSPO dott. ssa Alice Cometti, il Dott. Lorenzo Cellerino in rappresentanza di Università Piemonte Orientale, il Sidaco di Valenza Maurizio Oddone, l’assessore Dott.ssa Rossella Gatti e il presidente Rotary Club Valenza Dott. Pietro Ferraris. Il Rotary Club Valenza nel desiderio di supportare la LILT e l’Università del Piemonte Orientale nella realizzazione del Progetto “Nastro Rosa” dedicato al sostegno ed al recupero delle pazienti operate di cancro alla mammella, ha scritto, sceneggiato e prodotto uno spettacolo di teatro e musica. Tale progetto nato da una idea di alcuni soci è partito da una ricerca storica approfondita sull’ambiente sociale e culturale americano dell’inizio del ventesimo secolo con speciale attenzione al ruolo delle donne ad ai valori fondanti del Club. Nel 1905 Paul Harris, un avvocato che si sentiva un po’ isolato nella grande e impersonale Chicago, ebbe l’intuizione di riunire periodicamente un gruppo di persone provenienti da settori diversi allo scopo di creare legami di amicizia e fiducia reciproca. Era sostanzialmente un modo per combattere la solitudine in una città frenetica di due milioni di abitanti.  Ma era un sodalizio di soli Uomini e spiccatamente contrario alla presenza femminile secondo la cultura di quegli anni . Lo spettacolo provoca una riflessione volutamente auto ironica sul Club sottolineando come i valori rotariani di solidarietà ed etica del comportamento sopravvivono a momenti storici difficili e durano nei secoli. La pièce teatrale intitolata “I Cinque Pionieri e la Messaggera dal Futuro” ci porta indietro nel tempo, nella Chicago del 1905, per ricostruire con la fantasia, la storica seconda riunione, la prima documentata dell’organizzazione che stava nascendo, appunto il Rotary International.

In scena vedrete Paul Harris e i suoi primi quattro compagni d’avventura, rappresentati sul palco da soci del RC Valenza che hanno dedicato quasi un anno a prove e a studi di recitazione per impersonare il sarto Silvester Schiele, il commerciante di carbone Hiram Shorey, l’ingegnere minerario Gustavus Loehr e il tipografo Harry Ruggles mentre discutono le basi della nascita del loro sodalizio. Nella storia si introduce un elemento inaspettato: l’arrivo di una misteriosa messaggera dal futuro che vuole colloquiare con i 5 uomini. Sarà lei a costringere i nostri protagonisti a confrontarsi con le loro convinzioni e sottolineerà alcune regole morali che segneranno l’evoluzione del Rotary, trasformandolo da club cittadino in una delle più grandi organizzazioni di servizio al mondo. Il filo della narrazione continua con le parole “libertà e solidarietà”, che assieme alla parità di genere saranno il tema conduttore che collegherà le varie canzoni del concerto. Partendo dalla cultura musicale americana degli anni 60,  viaggeremo verso l’Europa, attraverso la musica popolare francese ed italiana che proprio dagli anni ’70 ha contribuito ad accompagnare i principali mutamenti del gusto e del modo di socializzare dove la musica di protesta ha lasciato il posto ad un maggior impegno stilistico e a una ricerca di nuove contaminazioni tra mezzi espressivi, diretta espressione di un mondo più globalizzato ed interconnesso sfociato nella creatività e nei nuovi linguaggi attraverso gli anni ’80 e ’90. Filo conduttore della serata sarà la cultura che unisce i popoli attraverso la musica contro un mondo apparentemente sempre più diviso ma che ha un tremendo bisogno di trovare modi espressivi e di comunicazione che possano superare le divisioni attraverso la bellezza della musica ed il rispetto dell’altro raggiunto mediante l’ascolto e la tolleranza.

Condividi: